Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

Buongiorno gente! Come state? Spero che la vostra settimana sia iniziata nel migliore dei modi! Scusate il ritardo di questo post ma non ce l’ho proprio fatta a pubblicarlo prima. Come vi avevo anticipato venerdì scorso, sabato ho vissuto una giornata piuttosto impegnativa e ho utilizzato la domenica per rilassarmi e recuperare le energie, imponendomi di non accendere il pc per editare foto e video o scrivere. Così eccomi qui oggi a raccontarvi tutto. Inoltre questa per me sarà l’ultima settimana in Italia perchè, come vi avevo già anticipato diverso tempo fa, domenica 6 agosto io e Matteo partiremo per un roadtrip in Oman con traversata del deserto in 4×4. Non vedo l’ora di vivere e condividere con voi questa esperienza ma per il momento focalizziamoci sull’avventura odierna: il paragliding.

Sono uno spirito libero e spericolato ed il volo mi affascina tantissimo. In passato ho provato la Fly Experience e la Zip Line e sulla mia lista dei desideri ovviamente c’è il lancio con il paracadute. Così quando si è trattato di organizzare il Bachelorette Party per Nadia, la mia storica e decisamente sopra le righe compagna di università, io e le altre 8 girls, provenienti da svariate parti non solo d’Italia ma del mondo intero, abbiamo pensato che il parapendio fosse l’attività giusta per celebrare l’occasione al meglio! Chi ha seguito le mie Instagram stories sarà già più o meno informato su come si è svolta la giornata, comunque eccovi un resoconto dettagliato.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

La mia sveglia sabato mattina è suonata alle 5.30. Avrei voluto lanciarla contro il muro, soprattutto perchè la sera precedente avevo concluso l’ultimo di una serie di allenamenti killer ed ero distrutta. Comunque sapevo che lo stavo facendo per una buona causa e soprattutto che mi sarei divertita come non mai quindi, invece di distruggerla, l’ho spenta e mi sono decisa a buttarmi giù dal letto. Fortunatamente avevo già preparato tutto l’occorrente la sera prima altrimenti, addormentata com’ero, avrei sicuramente rischiato di dimenticare qualcosa!

All’alba delle 6.30 ero quindi in stazione ad Arona, dove ho anche incontrato una mia follower che saluto, ringrazio e alla quale chiedo scusa per l’aria da zombie che avevo! Dopo un’oretta di viaggio sono arrivata a Milano Centrale e con una breve corsa in metro ho finalmente raggiunto il punto di ritrovo. Lì ad attendermi c’erano le altre ragazze nonchè il nostro minivan con driver che ci avrebbe condotte direttamente alla destinazione finale.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

Ecco il gruppo al completo durante la prima sosta in autogrill! Non avendo avuto voglia e tempo di prepararmi il caffè a casa alle 5.30 di mattina, confidavo nei bar della stazione di Arona che però erano chiusi e così non avevo ancora in corpo la mia dose necessaria di caffeina! #ButFirstCoffee 

Dopo circa tre ore di viaggio siamo arrivati presso la sede del Garda Paragliding a Toscolano Maderno in provincia di Brescia, proprio in prossimità della Spiaggia degli Ulivi. Qui ci attendeva una Jeep che ci avrebbe condotte direttamente al punto di lancio sulle pendici della montagna che riuscivamo a scorgere in lontananza.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

Dopo aver caricato tutta l’attrezzatura, siamo salite a bordo insieme ai nostri piloti e onestamente l’emozione cominciava a farsi sentire. Il percorso per raggiungere la vetta della montagna è stato più lungo di quello che ci aspettavamo e soprattutto molto più tortuoso. La strada era completamente sterrata e molto ripida, raggiungibile solamente con un 4×4. Ad un certo punto siamo dovuti scendere dalla vettura e, vela in spalla, abbiamo dovuto scarpinare fino alla vetta. Non vi nego che anche se il percorso a piedi è stato breve i miei glutei e quadricipiti in fiamme dall’allenamento della sera precedente stavano urlando, anche perchè lo zaino era pesante e molto ingombrante, circa tre volte me.

I nostri rispettivi piloti ovviamente ci hanno fornito tutte le indicazioni e raccomandazioni del caso e, dopo averci imbragate, ci hanno fatto raggiungere il punto esatto per il decollo che altro non era che il crudo e piuttosto impervio pendio della montagna. Qui hanno dispiegato completamente la vela alle nostre spalle e l’hanno agganciata alle nostre imbragature. Era tutto pronto: arrivati a questo punto l’unico segreto è iniziare a correre e continuare a farlo anche quando i piedi iniziano a staccarsi dal suolo. In caso contrario, c’è il rischio che la vela che ha iniziato a gonfiarsi si sgonfi e non permetta il decollo ma faccia finire pilota e passeggero nel bosco appena più sotto, tra piante, cespugli e rovi e non credo proprio sia un atterraggio morbido!

Fortunatamente è andato tutto per il verso giusto, non ho sbagliato nulla alla partenza e così siamo decollati perfettamente. E’ stata una sensazione magnifica: credo che il decollo sia stato il momento che ho apprezzato di più in assoluto perchè mi sono sentita davvero libera e leggera come un uccello che spicca il volo. Buttarsi nel vuoto come ho fatto nelle mie esperienze di volo precedenti o come credo succeda durante la discesa con il paracadute è completamente differente dal percepire la sensazione di spiccare il volo come un uccello.

Il volo è durato circa 25 minuti e abbiamo raggiunto un’altezza massima intorno ai 1200 metri. La vela si autoregola da sola in base alle correnti e ai venti ma il pilota ha la possibilità di manovrarla e di regolarne direzione, altezza e velocità. Il panorama da lassù ovviamente era mozzafiato, si poteva godere dell’intera vista sul lago di Garda.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

Ad un certo punto poi il mio pilota, dopo essersi assicurato che non avessi paura o particolari problemi di stomaco o cose simili, mi ha proposto di effettuare la vite ed ovviamente io non mi sono tirata indietro. In sostanza abbiamo eseguito un avvitamento su noi stessi verso il basso, sempre più stretto e veloce. E’ stato incredibile, adrenalinico e molto divertente.

Purtroppo poi è arrivato anche il momento di atterrare su una lingua di sabbia in riva al lago. Dopo essermi liberata dall’imbragatura ed aver aiutato il mio pilota a ripiegare la vela, sono accorsa dalle mie compagne per scambiarci impressioni. Erano tutte entusiaste e super elettrizzate per cui direi che non sarebbe potuta andare meglio.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Archivio Fitness

Ci siamo poi recate in un vicino ristorante sulla spiaggia dove abbiamo consumato una fresca e gustosa insalata (io ho scelto la combo gamberi + arance) e ci siamo rilassate un po’, facendo defluire tutta la nostra adrenalina. Abbiamo chiacchierato e affrontato gli argomenti più disparati, il tutto inframmezzato da moltissime risate, prima di rimetterci in viaggio per rientrare a Milano.

Le altre ragazze hanno proseguito i festeggiamenti mentre io sono andata in stazione dato che avevo il treno di ritorno alle 21.30. Sono arrivata a casa esausta ma felice e con all’attivo non solo un’avventura in più da segnare sul libro della mia vita ma soprattutto tanti nuovi ricordi ed emozioni vissuti con persone fantastiche!

Bene ragazzi, spero di avervi fatto venire un po’ di voglia di spiccare il volo. Nel caso vi consiglio vivamente di rivolgervi al Garda Paragliding: servizio impeccabile e piloti esperti, preparati e molto simpatici! Anche per oggi è tutto, io vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post!

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *