Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

Buongiorno ragazzi e buon lunedì! Oggi sono davvero di buon umore e sprizzo gioia da tutti i pori. Questo perchè ho trascorso un piacevolissimo weekend e, come vi avevo anticipato nel post di venerdì, questo pomeriggio finalmente riprendo ad allenarmi dopo circa un mese e mezzo di stop. A questo proposito ci sono parecchie novità all’orizzonte e, come ho scritto nel titolo, vi farò anche un resoconto di ciò che ho attraversato e della mia condizione attuale, ma andiamo con ordine. Innanzitutto voglio sapere come avete passato voi questo fine settimana e cosa avete fatto di interessante. Riavvolgiamo il nastro e torniamo a venerdì sera quando ho eseguito il mio ultimo allenamento da convalescente che è consistito in circa 60′ di camminata in salita con pendenza al 20% e velocità tra il 5.5 ed il 6.0, al quale ha fatto seguito il classico selfie nello spogliatoio. 🙂

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

Venerdì sera siamo rimasti a casa come spesso accade, dato che eravamo piuttosto stanchi e ne abbiamo approfittato per ricaricare le nostre batterie e dormire un po’, anche perchè sabato mattina ci siamo svegliati di buon’ora per sistemare casa e metterci in pari con le faccende domestiche. Inoltre io avevo appuntamento alle 13 dal mio parrucchiere per taglio e colore per cui la mattinata è decisamente volata via in un batter d’occhio. Ben quattro ore più tardi, ecco il risultato finale che vi avevo promesso vi avrei fatto vedere. La mia chioma aveva decisamente bisogno di essere tagliata dato che le punte erano veramente provate e, per quanto concerne il colore, abbiamo aggiunto una punta di rosso per renderlo più intenso. A me piacciono tantissimo, voi cosa dite?

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

All’alba delle 17 sono rientrata a casa e abbiamo iniziato a predisporre ogni cosa dato che avevamo ben dieci ospiti a cena. In realtà abbiamo ordinato sushi da asporto per cui non ero molto impegnata ai fornelli ma più che altro nella sistemazione di tavoli, sedie, piatti, bicchieri e quant’altro. Purtroppo non ho scattato nemmeno una foto ma posso assicurarvi che ci siamo divertiti parecchio ed il sushi era squisito: io ho ordinato un chirashi misto ed un uramaki amaebi roll. Quest’ultimo era la prima volta che lo prendevo ed è entrato di diritto tra i miei preferiti: oddio cosa mi sono persa fino ad ora! In pratica si tratta di un rotolo con riso esterno ripieno di salmone e avocado e ricoperto di ulteriore avocado e gambero crudo. Senza nemmeno accorgerci abbiamo fatto le 2 di mattina e così domenica abbiamo dormito qualche oretta in più. Dopo aver fatto colazione abbiamo deciso all’ultimo minuto di andare a camminare in montagna vista anche la giornata spettacolare. Abbiamo scelto come meta l’Alpe Devero che dista da noi circa un’ora e mezza di macchina e offre tantissimi percorsi di durata e difficoltà differenti. Il paesaggio sembrava uscito da una cartolina ed il blu del cielo era qualcosa di meraviglioso.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

Noi abbiamo scelto un percorso di circa 2,5/3 ore e a fine giornata il mio Polar segnava ben 13.52 km percorsi, corrispondenti a circa 25.544 passi. Niente male direi! In pratica il tragitto consisteva nel partire dal parcheggio dell’Alpe Devero, salire verso il paesino di Crampiolo, passando per il Lago Azzurro o Lago delle Streghe, per raggiungere infine il Lago Devero o Codelago. A questo punto avevamo tre possibilità: fare il giro del lago ma avremmo impiegato ancora 2 ore e 40 come indicato dai cartelli, oltre ovviamente al tempo per ritornare a valle, e sarebbe stato decisamente troppo anche perchè avrebbe iniziato pure a fare buio. La seconda possibilità che è quella che abbiamo scelto in un primo momento consisteva nel ritornare a Crampiolo facendo il giro dalla parte opposta a quella che abbiamo percorso salendo. Ci abbiamo provato, esplorando due sentieri diversi ma il primo era davvero brutto e troppo a strapiombo ed il secondo era ancora ricoperto da neve e noi non avevamo l’attrezzatura adeguata. Così abbiamo dovuto optare per tornare sui nostri passi e rifare la medesima strada a ritroso, compiendo semplicemente una piccola deviazione a Crampiolo per raggiungere la piana del Devero da un altro punto. E’ stata davvero una bellissima esperienza e, non vi nego, che a tratti, è stata anche abbastanza impegnativa. Ci avevano avvisati che la salita del percorso da noi scelto era abbastanza faticosa e non si è smentita ma ne è valsa sicuramente la pena. I paesaggi erano stupendi, l’aria così fresca e pura e mi sono sentita proprio in pace con me stessa ed il mondo così immersa nella natura. Ero talmente cotta che in macchina al ritorno mi sono anche addormentata e appena arrivata a casa, tempo di mangiare qualcosa, mi sono fiondata a letto.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

Bene, il resoconto del mio weekend direi che termina qui ed ora è giunto il momento di spiegarvi nel dettaglio cosa mi è accaduto in questo periodo. Spero non sia un discorso troppo lungo e noioso ma devo partire dall’inizio. Rientrata dall’Australia a inizio anno mi sentivo decisamente bene e infatti mi sono allenata ad alta intensità per circa 3-4 settimane. Dopodiché ho iniziato a percepire una stanchezza strana. Non si trattava di una stanchezza dovuta alla mancanza di sonno o quella provata dopo un workout tosto, è molto difficile da definire a parole. Io l’ho descritta successivamente al dottore come “un treno che mi è passato sopra, stendendomi al tappeto”. Ovviamente in un primo momento non ho dato molto peso a questi sintomi anche perchè non avevo null’altro, niente febbre, vomito, ecc. Ho continuato ad allenarmi nello stesso modo anche se ovviamente le mie prestazioni continuavano ad avere una qualità sempre inferiore. Ed è qui che ho fatto l’errore più grande. Quello che spero mi abbia fatto imparare la lezione e spero di non ripetere mai più. Non mi sono fermata e non ho consultato un dottore. Non avendo sintomi eclatanti se non una stanchezza devastante, oramai sembravo uno zombie che si trascinava tra lavoro, casa e palestra, davo la colpa della mia condizione al cambio di stagione, allo stress, agli impegni, insomma alle solite cose che dobbiamo tutti affrontare durante le nostre giornate. Ad un certo punto però sono subentrati altri sintomi quali intolleranza estrema al freddo (le mani e i piedi mi diventano verdi per la mancanza di circolazione periferica), sonno disturbato (mi svegliavo decine di volte), crampi di cui io non ho mai sofferto, dolore allo stomaco in vari punti e difficoltà a digerire qualsiasi alimento e a volte anche nausea e infine gonfiore sottocutaneo. Ma sono comunque andata avanti ancora una volta, perseverando nel mio errore, fino a quando un giorno in palestra sono giunta al limite. Me lo ricordo ancora esattamente: stavo facendo step-up con il cubo e con i manubri da 8 kg in totale (quindi un peso già inferiore per i miei parametri) e non sono più riuscita ad alzare la gamba ma continuavo ad inciampare. Ho capito a quel punto che c’era davvero qualcosa che non andava. Sono tornata a casa e ho subito preso appuntamento dal dottore. Tutto l’iter di analisi a cui mi sono sottoposta ve l’ho già raccontato e sostanzialmente si è trattato di esami del sangue approfonditi e mirati a ricercare quello di cui il dottore aveva avuto subito sospetto. Senza dilungarmi troppo vi dico in breve la diagnosi: sono stata colpita da mononucleosi, un’infezione virale abbastanza tosta da debellare infatti il virus si è riattivato una seconda volta quando io ero in stato di overtraining. Questo mi ha causato, oltre ai sintomi tipici della mononucleosi, uno scompenso metabolico e ormonale che ha fatto andare in tilt completamente il mio corpo. In parole povere non c’era quasi più nulla che funzionasse nel giusto verso. I muscoli, soprattutto il quadricipite che è il mio dominante, era talmente accorciato da non riuscire più ad ossigenarsi e non ero più in grado di espellere tutte le scorie prodotte durante il loro lavoro. Esse si sono pertanto accumulate nello strato sottocutaneo creando una condizione di “intossicazione”. Ovviamente tutto ciò ha avuto ripercussioni anche sui miei livelli di creatinina e quindi sul fegato già provato dall’infezione ed è così andato anch’esso in tilt. Ora, grazie alle cure che mi sono state prescritte ed al riposo dagli allenamenti, sto decisamente meglio e ho quasi recuperato la mia salute al 100%. Ho passato un periodo davvero brutto soprattutto perchè sono una persona molto attiva e lo sport è parte delle mie giornate nonchè fulcro del mio lavoro. La mia condizione fisica ed il mio benessere rappresentano il prodotto che offro e quando vengono meno è come se un supermercato finisse il latte e la pasta. Non so se ho reso l’idea. Comunque l’importante è che io abbia risolto questo problema e che abbia fatto tesoro degli sbagli che ho commesso. L’infezione non è stata di certo colpa mia ma l’overtraining è imputabile completamente a me. Sono io che ho scelto volontarimanete di continuare ad allenarmi e di non prendere una pausa. Ecco perchè da oggi, che riprendo i miei allenamenti, ho deciso di farmi seguire da un personal trainer. Questo per due motivi: primo perchè ho necessità di ridurre lo stress che deriva dalla quantità di cose che faccio e penso durante la giornata, quindi avere una persona che studia per me il mio piano di allenamento è sicuramente un alleggerimento dei miei compiti; io devo semplicemente presentarmi in palestra senza pensare ad altro che a dare il massimo. Secondo perchè, nonostante io conosca gli esercizi da fare e la loro esecuzione, evidentemente non so però regolarmi. Nello sport, come nella vita d’altronde, sono una persona che se solo riesce a fare 100 e lo sta facendo con 80, arriverà sicuramente a provare a fare 110. Per certi versi questo è anche un aspetto positivo ma altre volte invece bisogna fare i conti con i propri limiti ed accettare di non superarli tutte le volte. Il mio PT è Gabriele Satriano, il cui lavoro ho avuto modo di seguire ed apprezzare nei mesi passati e pertanto mi sono rivolta a lui per la grande stima e fiducia che nutro nei suoi confronti. Oggi il nostro primo allenamento, vi parlerò di lui e del mio nuovo workout plan approfonditamente nelle settimane e nei mesi che verranno e vi terrò aggiornati su tutti i miei progressi e nuovi traguardi. Che va bene non superare sempre i propri limiti ma non potrei vivere una vita da sportiva senza raggiungere costantemente nuovi traguardi.  Perchè in fondo al sentiero ci sarà sempre la luce e, dopo un periodo di ombra, è ritornato a splendere il sole anche per me. E la stupenda giornata di ieri era il regalo per me, il mio bentornata da parte del mondo!

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Lifestyle

  • Reply Click Here For Link 29 Maggio 2017 at 10:10

    I blog frequently and I really thank you for your information. Your article has really peaked my interest.
    I will take a note of your site and keep checking for new details about once a week.
    I opted in for your Feed too.

  • Reply passportdocuments.tumblr.com 29 Maggio 2017 at 18:35

    Thanks a lot for sharing this with all people you actually understand what you’re talking
    approximately! Bookmarked. Please additionally visit my web site =).
    We can have a hyperlink trade contract between us

  • Leave a reply

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *