Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food Wellness

Come oramai sapete tutti, da diversi anni seguo la filosofia alimentare dell’Intuitive Eating. A questo proposito ho scritto un intero post dedicato a questo argomento per cui se volete approfondire la tematica, potete leggerlo qui. Il concetto cardine è quello di fare pace col cibo. E cosa significa questo? Diciamo che tra i tanti aspetti che vengono presi in considerazione e messi in discussione, spicca sicuramente quello di liberarsi dalla matematica applicata alla tavola. Ed è proprio su questo concetto che mi voglio soffermare oggi. Vi spiego meglio. Anzi, vi do subito un consiglio di partenza: sbarazzatevi della bilancia, sia quella nel vostro bagno che quella che avete in cucina! Perchè quando si tratta di misurare ciò di cui siete fatti o ciò di cui vi nutrite le leggi della fisica vengono meno e un sasso ed una piuma possono arrivare ad equivalersi! Due persone possono possedere gli stessi parametri fisici (peso, altezza, età, sesso) ma avere due composizioni corporee totalmente differenti tanto che una risulti in forma e l’altra in sovrappeso. Allo stesso modo 100 gr di zucchero equivalgono a 100 gr di avena sulla bilancia ma sappiamo bene la differenza che passa tra i due alimenti.

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Ovviamente questa è una provocazione: la bilancia in cucina potrebbe comunque esservi utile ad esempio per pesare gli ingredienti per fare un’ottima torta! Ecco perchè io faccio pochi dolci e quei pochi con risultati scadenti! Io effettivamente non peso nemmeno farina, zucchero e lievito per cui capite bene il disastro che ne consegue! Forse ho preso troppo alla lettera l’indicazione di liberarsi dai numeri! A parte gli scherzi io la bilancia la uso solo ed esclusivamente per pesare i cereali altrimenti ne cuocerei una quantità spropositata. Ecco perchè quando mi chiedete la ricetta esatta di un mio piatto mi devo impegnare per risalire alle dosi o quando mi domandate la quantità di ciascun alimento che consumo durante i miei pasti non so rispondervi con esattezza! E tanto meno se mi chiedete quante calorie ingerisco in un giorno. Incredibile vero? Potrei saper dire qualcosa di più se parliamo di macro ed ovviamente da quelli è poi possibile risalire alle calorie ma onestamente è un calcolo che non faccio mai. E sia ben chiaro che a me la matematica piace parecchio! Questo presuppone una conoscenza piuttosto approfondita degli alimenti ma ditemi un po’: preferite spendere il vostro tempo a contare ogni singolo grammo e caloria o sarebbe più utile ed interessante cercare di capire qualcosa in più su micro e macro nutrienti? Io ho scelto la seconda strada e non ne ha beneficiato solo il mio corpo ma anche la mia mente.

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A questo punto occorre però fare una parentesi per precisare che ovviamente questo discorso vale per tutti coloro che vogliono mantenersi in forma e nutrire nel modo corretto il proprio corpo cercando di preservare la propria massa magra (muscoli) senza aumentare la percentuale di grasso (adipe). Per coloro che hanno invece obiettivi molto specifici e comunque circoscritti a livello temporale come ad esempio una gara, un’esibizione o un qualsiasi altro tipo di obiettivo personale il discorso anche se applicabile appieno va leggermente rivisto. Ma qui non vogliamo occuparci di questi casi specifici per cui proseguiamo sulla nostra strada.

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Nel mio caso sarebbe meglio sostituire “boobs” con “booty”, comunque il concetto è quello! 😛

Anche perchè, diciamocelo onestamente, molto spesso salire sulla bilancia o pesare ogni singolo alimento può causare molto più stress e frustrazione che non beneficio. E può essere anche un modo per perdere la motivazione e allontanarsi dai buoni propositi tanto da arrivare a vanificare tutto il percorso fatto fino a quel momento. E’ normale che se io salgo sulla bilancia la mattina dopo aver mangiato la sera precedente per cena una pizza, il mio peso sarà maggiore ma questo non vuol dire che nella notte sono ingrassata. Quel numero che vedete corrisponde a tutta l’acqua che il vostro corpo ha ritenuto a seguito dei carboidrati e del sodio ingerito. Pensate che 1 gr di carboidrati trattiene dai 2,7 ai 3,5 gr di acqua mentre 1 gr di proteine ne trattiene quasi la metà per cui è presto spiegato l’aumento di peso rilevato. Generalmente bevendo molta acqua, tornando a seguire un’alimentazione bilanciata e sfruttando l’energia extra fornita dal surplus di cibo che si è ingerito per dedicarsi ad un bell’allenamento in palestra, questo effetto scompare in 24-48 ore.

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Ecco perchè dopo aver mangiato la pizza se mi guardo allo specchio vedo ancora i miei addominali, magari sono leggermente appannati ma mi basterà aspettare il mattino successivo ed eccolo lì il six pack! A riprova del fatto che la pizza non ha prodotto nessun effetto catastrofico. Ho scelto la pizza ma avrei potuto scegliere qualsiasi altro piatto ricco e sostanzioso di vostro gradimento. Anzi, sapete cosa faccio? Rincaro la dose, proponendovi questa foto che ritrae una succulenta fetta di deep dish pizza, ricordo gourmet del mio soggiorno a Chicago: una delizia!

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La spiegazione scientifica dietro a tutto questo sta nel fatto che il vostro corpo si basa su un bilancio non giornaliero ma settimanale delle calorie ingerite e spese. Quindi se seguite un’alimentazione sana e bilanciata nella maggior parte dei vostri pasti non è di certo la lasagna della mamma a rovinare tutti i vostri progressi! Diverso è se alla pasta al forno della domenica fate seguite il fast food del lunedì, il gelato del martedì e la carbonara del mercoledì!

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A questo punto mi direte che la vostra dieta settimanale generalmente non è così tragica ma ora che arrivano le festività natalizie tra pranzi in famiglia, cene con i colleghi, aperitivi con gli amici, pandoro, panettone, torrone e la zia con gli struffoli potrebbe anche succedere che effettivamente la vostra dieta deragli! Solo per precisare ancora una volta: sapete bene che con dieta io non intendo un regime alimentare ipocalorico ma ciò che quotidianamente introduciamo nel nostro corpo. Molto spesso evito addirittura di utilizzare questo termine proprio per non creare fraintendimenti ma spero che oramai sia chiaro.

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Comunque anche in questo caso se gli eccessi sono circoscritti ad un numero limitato di giorni sicuramente vi sentirete appesantiti ma con un po’ di impegno post natalizio ritornerete in forma in men che non si dica, soprattutto se durante le feste non abbandonate completamente la vostra workout routine. All’inizio di questo post vi ho detto di dimenticarvi i numeri e la matematica ma ora, soprattutto per i più scettici, vi voglio far ragionare su un semplice calcolo: per aumentare di mezzo chilo di grasso dovete consumare 3.500 calorie in più di quelle che il vostro corpo ha bisogno per funzionare e per supportarvi in tutte le vostre attività. Quindi se dopo la settimana di bagordi natalizi noterete il classico aumento di peso di quei due chiletti maledetti (che equivarrebbero quindi a 3.500 calorie * 4= 14.000 calorie extra) sarà ben difficile che sia dovuto ad un consumo di calorie totali nei 7 giorni pari a 28.000 (supponendo un fabbisogno calorico giornaliero medio per una donna attiva di 2.000 calorie) il che significherebbe circa 4.000 calorie al giorno. Magari il giorno di Natale o Capodanno potrebbe anche succedere che vi avviciniate a questa soglia ma non per sette giorni di fila! Quindi enjoy the holiday! E siate felici che quando sorridete contraete gli addominali! 😉

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