Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food

Ben ritrovati ragazzi! Come procede la settimana? Io sono letteralmente sommersa dagli impegni e dalle commissioni da sbrigare prima della nostra partenza per Marrakech. Abbiamo il volo domani mattina alle 06:00 e ovviamente la valigia la farò questa notte. Fossero solamente i bagagli non mi preoccuperei più di tanto. Il problema è che devo ancora chiudere alcune faccende di lavoro urgenti, allenarmi, lavarmi i capelli e preparare la cena. Oltre ovviamente a scrivere e condividere sui vari social questo post. Però lunedì vi avevo promesso che ci saremmo risentiti ancora una volta prima della mia partenza e non volevo venire meno alla parola data. Quindi eccomi qui, decisamente di corsa ma comunque ben felice di affrontare un argomento che, onestamente, era da un po’ che mi frullava in testa e che credo possa essere piuttosto utile ed interessante per tutti voi.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food
Fonte: http://naturalchow.com/2014/08/vegan-triple-berry-chia-seed-pudding/

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria esplosione di healthy food, super food, smoothies dalle proprietà miracolose, coloratissime acai e poke bowl e via discorrendo. Sulla scia americana, questi cibi estremamente salutari hanno a poco a poco fatto il loro ingresso anche in Italia e piano piano stanno conquistando sempre più successo, anche tra coloro che inizialmente erano un po’ reticenti e dubbiosi di fronte a “pappette” verdi ricoperte di semi e bacche. Ora, non fraintendetemi, sicuramente questi alimenti hanno dei valori nutrizionali ottimi e possono davvero apportare dei benefici alla nostra salute ma sapete una cosa? A me alcuni non piacciono assolutamente, anzi li detesto proprio.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food
Fonte: http://www.eatthis.com/overnight-oat-recipes-for-weight-loss

Ebbene sì ragazzi, oggi voglio fare outing e vi confesso che ci sono alcuni #healthyfood (che tra l’altro, come ben sapete, è uno degli hashtag principali con il quale identifico tutte le mie ricette) che non mi vedrete mai mangiare perchè secondo me hanno un sapore ed una consistenza terribili. Ovviamente questo è il mio personale gusto, se a voi piacciono continuate a consumarli tranquillamente che, come ho sottolineato poco più sopra, le proprietà nutrizionali e l’impatto positivo che hanno sul vostro organismo è innegabile e, per molti di questi cibi, è addirittura scientificamente provato. Con questo post vorrei semplicemente farvi capire che se un cibo non incontra il nostro palato anche se è stato giudicato dai massimi esperti di nutrizione l’elisir di lunga vita, non dobbiamo assolutamente forzarci a consumarlo. Perchè questo vorrebbe comunque dire ingannare le nostre sensazioni, non prendere in considerazione quello che le nostre papille gustative ci comunicano ed ignorare i segnali inviati dal nostro cervello. Sapete cosa accade se vi costringete a tutti i costi a mangiare un alimento che non gradite? Che finirete per abbuffarvi di un altro cibo spazzatura che adorate perchè sarete così tanto insoddisfatti che la vostra mente ed il vostro corpo vorranno recuperare tale insoddisfazione ed avere una gratificazione immediata. E nella maggior parte dei casi questo significa indulgere in alimenti poco salutari. Quindi tutto l’effetto benefico dell’healthy food che avete consumato in prima istanza verrà completamente vanificato. Voi sapete bene che io non parlo mai di calorie ma in questo caso può essere utile dirvi che questi super food sono molto densi di nutrienti pertanto, se ad essi sommate al vostro introito calorico giornaliero anche del successivo junk food, capite anche voi che non è di certo la scelta migliore da fare. Anche in questo caso dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo ed i suoi bisogni, nonchè le sue preferenze altrimenti, credendo di fargli del bene, in realtà lo maltrattiamo ancora una volta. Come dico sempre la soddisfazione e l’appagamento a tavola rappresentano un aspetto essenziale della nostra filosofia alimentare e soprattutto della capacità di mantenerla nel tempo. Se ci imponiamo di consumare certi alimenti solo perchè decretati sani dal mondo wellness, non stiamo percorrendo la giusta strada.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food
Fonte: http://www.ilfattoalimentare.it/anno-quinoa-fao-alimento-ande-prezzo-inran.html

Volete sapere quali sono questi healthy food che detesto? Ma più che altro sapete cosa odio di più di questi alimenti? Più che il loro sapore la loro consistenza. Per me il cibo deve essere solido ed io traggo gratificazione dal masticarlo per un certo lasso di tempo. Per cui tutto ciò che è liquido, denso, gelatinoso, poco consistente, viscido, insomma avete capito… non incontra il mio gusto. Nelle foto che vi ho presentato fino a qui (e di cui ovviamente ho citato la fonte dato che non possono essere in nessun modo ricette di mia produzione! :D) avete già avuto qualche anticipazione. Partiamo dagli smoothies in copertina di questo post (fonte: http://dianaelizabethblog.com/product/daily-harvest-smoothie-delivery/), forse il cibo più di moda in questo momento: diciamo che non è che proprio non mi piacciano ma non mi danno nessuna soddisfazione nel berli e certo non possono sostituire un mio pasto e non dovrebbero nemmeno sostituirne uno dei vostri. Nemmeno se fa caldo e nemmeno se seguite un regime ipocalorico volto al dimagrimento. Può al massimo essere uno snack ma mai un sostitutivo del pasto. Proseguiamo con i semi di chia tanto osannati: se sono secchi li tollero ancora ma quando si bagnano e si gonfiano creando una gelatina viscida che altro non è che il meglio noto chia pudding, ecco anche no. E non posso dire certo cose migliori sulla tanto decantata overnight oats: fiocchi di avena lasciati macerare tutta la notte nel latte o nello yogurt vaccino o vegetale fino a formare una “poltiglia” inconsistente. Passo, grazie.

Melissa Zino - Wellness Influencer & Fitness Blogger Food
Fonte: https://www.verywell.com/getting-started-on-a-low-carb-diet-2242038

E arriviamo alla quinoa: non la detesto proprio ma anch’essa, come gli smoothies, non mi soddisfa e quando mi è capitato di mangiarla, non mi ha saziato molto e mi ha lasciata piuttosto indifferente. Infine, ultimo ma non ultimo, lo yogurt. Quello greco lo utilizzo molto come ingrediente nelle mie ricette dolci e salate e lo trovo assolutamente fantastico ma come snack onestamente non lo consumo spesso. Mentre il classico yogurt che sia di latte vaccino o vegetale dal mio punto di vista ha poco senso: non riesce a saziarmi e credo che il problema derivi sempre dalla mia predilezione per cibi solidi che necessitano la masticazione. Pensate un po’ che quando ho assaggiato il Froyo, che è uno yogurt gelato poco salutare però per il quale tutti impazziscono in America, a me non è piaciuto per nulla. Poco male, mi butterò sui donut per i quali invece ne vado matta! 😉

Bene gente, anche per oggi è tutto! Spero che questo post vi sia piaciuto e che lo abbiate ritenuto utile ed interessante. Ora devo proprio scappare via che ho giusto quelle due cose da ultimare, aiutooooo! Vi saluto e vi do appuntamento qui sul blog al mio ritorno con un bel resoconto di viaggio su Marrakech. Durante la mia assenza seguitemi come sempre sui miei social: InstagramFacebookTwitter.

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